Teoria e prassi della biblioteconomia (parte III)

Standard

Ormai lo so. Proprio lo vedo dal modo in cui apre lentamente la porta (si potrebbe scrivere: a-p-r-e), si guarda attorno, decide di puntare me anziché gli altri colleghi. Lo vedo dal modo in cui dunque avanza, ad occhi bassi, verso la mia scrivania e mi porge un viso pro impietosimento-della-bibliotecaria.
L’utente che mi farà sudare un buon quarto d’ora.

* * *

Meno male che c’è IBS.it

– Scusi, dottoressa…
– [sorriso in equilibrio tra disponibilità e terrore] Prego.
– Senta… non so come dirlo, ma…
– [allarmata] Ha perso un testo che doveva restituire?
– No, no! Mi serve un libro.
– Ah, ok.
– No… è che mi serve un libro della professoressa V. Non mi ricordo né il titolo, né l’anno, né esattamente l’argomento… però mi ricordo che ha la copertina rosa cipria!
– . . .

* * *

Non è GoogleBooks tutto quello che luccica.

– Senta… posso chiedere a Lei?
– Certo, prego.
– Devo fare delle ricerche e non ho mai usato il catalogo.
– Va bene, si sieda qui, così adesso lo guardiamo insieme.
[seguono 6 minuti di orologio di illustrazione dell’OPAC.]
– Sì, ma… [sguardo ondivago] volevo chiederLe…
– Sì?
– Per la tesi io ho preso le citazioni del filosofo da internet e ora mi tocca ritrovarle sul libro?
– . . .

»

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...