Finalmente qualcuno lo ammette

Standard

Franco Bolelli, Si fa così, pubblicato su “D” de “La Repubblica”, 31 marzo 2012.

Certo, sei cresciuto in una famiglia anaffettiva se non disfunzionale, e tuo padre era assente e tua madre ti soffocava.
Certo, la società e il sistema sono tanto cattivi.
Certo, non trovi lavoro, o se lo trovi è alienante e noioso.
Certo, siamo in un mondo dove regnano l’incertezza e l’instabilità.
Certo, se hai perso è per colpa dell’arbitro, o della sfortuna.
Sì, tutte queste cose possono essere vere. No, nessuna di queste cose costituisce un buon motivo per lamentarsi e immancabilmente accusare gli altri e trovare mille alibi per la propria insipienza. Niente rovina le vittime quanto il vittimismo: più ti identifichi come vittima, e più stai lì a compiangerti e pretendi che gli altri risolvano le cose al posto tuo e pesti i piedi se non lo fanno e se invece lo fanno lo dai per scontato come se ti fosse dovuto, e alla fine mai che tu ti prenda uno straccio di responsabilità. E no, non pensare di avere carattere se gridi e strepiti: il carattere non c’entra niente con la rabbia.
Carattere è muovere il culo e giocartela con le tue forze e costruirti un piccolo o grande orizzonte. Si fa così, e basta.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...