Il Re è nudo

Standard

Se poi il presunto re di cui indicare la nudità è la canzone italiana, gli Elio e le Storie Tese sono dei veri professionisti.
Indubbiamente, negli ultimi tempi accade spesso di sentir denigrare la scena musicale italiana (penso a La musica è finita dei Linea 77) ma gli EELST con questo pezzo musicalmente godibilissimo colpiscono e affondano un totem di forza uguale e contraria al Festival di Sanremo: il cosiddetto “Concertone”, il concerto che i sindacati (una volta!) confederati e maggioritari organizzano in occasione della Festa dei Lavoratori.
Nella canzone degli EELST c’è tutto il panorama della musica impegnatalternativa: il gruppo del centro sociale à la 99 Posse; il gruppo metal; la musica balcanica che (il Re è nudo!) “ha rotto i coglioni”; il gruppo folk pugliese e quello lombardo; l’allusione a Finardi e la citazione dei Queen – il tutto inframmezzato da frasi scialbe che si vogliono incitamenti alla libertà e alla dignità del lavoro. Ma del resto, cosa aspettarsi in una congiuntura (ussignur) in cui il simbolo del Comunismo è ridotto a una banana incrociata con un cavatappi?

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...