Si sta yeah yeah

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Comprai il primo disco de Lo Stato Sociale (Turisti della democrazia) con molto scetticismo, quasi un anno dopo l’uscita, sull’onda della condivisione degli stati d’animo espressi in Mi sono rotto il cazzo: ne rimasi piacevolmente sorpresa.
Ho acquistato il secondo disco poco dopo la pubblicazione, a inizio giugno 2014, non tanto per la trovata filantropica di devolvere gli introiti a Emergency (ma solo alle prime venti telefonate! ops, cioè, nelle prime due settimane), quanto perché convinta che sarebbe stato migliore del primo: sicuramente, mi dicevo, gli artisti saranno cresciuti dopo le tantissime tappe in tour, le esperienze, le polemiche. Ho trovato un album in cui sono declinati gli stessi temi del disco precedente (Ci eravamo tanto sbagliati fa una lista di comportamenti e atteggiamenti odiosi né più né meno di Mi sono rotto il cazzo; Il sulografo e la principessa ballerina è una canzone d’amore simile a Seggiovia sull’oceano e con la stessa ritmica di Ladro di cuori col bruco, canzone che ho adorato) spesso anche con le stesse basi musicali da pianola Clementoni anni ’80. Deludente, nell’insieme (con picchi come Forse più tardi un mango adesso, che è un inno alla scemitudine).

Mi sento di salvare Linea 30 (un pezzo che chiama l’empatia, proprio te la tira, roba che ti fermi qualsiasi cosa tu stia facendo e inizi a scuotere la testa con aria mesta e compassionevole) e la canzone che posto qui, Questo è un grande Paese (nuova versione di Abbiamo vinto la guerra, se ci si pensa), che trovo corrosiva nei confronti del modo degli Italiani di auto-rappresentarsi. Buon ascolto. 

Se magna bè, se beve bè, si sta yeah yeah 

Vieni da noi! Questo è un grande Paese 
Se ci nasci non hai diritti, se ci muori funerali di Stato 
Vieni, una volta qui era tutto champagne 
Da noi, la destra e la sinistra non esistono più e anche l’alto e basso non se la passano troppo bene 
Da noi tutte le strade portano alle larghe intese, tutte le strade portano all’Europa, tutte le strade portano affanculo 
Da noi, nulla è per sempre a parte le guerre lampo e la polizia non ammazza, ma porta una sfiga epocale 
Beata è la patria che non ha bisogno di noi!
Vieni a fare una grande festa in un piccolo paese, vieni a fare una piccola festa che questo è un grande Paese 
Troverai: 
Vecchi che guardano lavori in corso, giovani che guardano siti in manutenzione 
Ragazze da pagare per non prostituirsi, ragazzi che hanno cominciato dalle droghe leggere e ora si fanno le sigarette elettroniche 
Uomini tristi e solitari che incontrano donne tristi e solitarie e formano coppie tristi e solitarie 
Da noi, l’affitto è in nero e sta bene su tutto 
I treni sono velocissimi: puoi disoccuparti da Milano a Roma in meno di tre ore 
“Vergognatevi, tutti a ridere e scherzare mentre là fuori c’è gente che non ha soldi per comprarsi la cover dell’iPhone con le orecchie da coniglio!” 
“Sono duemila anni che sta per arrivare Gesù!” “Mamma, butta la pasta!”

Vieni da noi!
L’Italia è una Repubblica fondata sulla Germania – guten essen, guten trinken, jea jea 

Da noi, ogni promessa è debito pubblico 
Errare è umano, perseverare è ciellino 
Da noi, parlamentari che si dimettono in massa alle 19 dando inizio all’happy hour 
Partiti che ti chiedono 4 euro per votare alle primarie, inclusa bevuta per dimenticare 
Da noi, ministri che parlano otto lingue contemporaneamente 
Morti che fanno tendenza 
Cattolici che praticano yoga 
Blogger che dopo ogni stronzata dicono: meditate gente, meditate, sveglia!1!!1
Troverai: 
Citazioni di Ungaretti accanto a foto profilo da maiala – si sta come la coca nel naso agli *** – 
Splendide foreste che un giorno diventeranno libri di Moccia 
Tasche vuote come comizi di Giovanardi 
Giuliano Ferrara sui tappeti elastici 
“Tutti i martedì alle 21 in diretta Enrico Papi si taglia una mano! – Seguirà buffet -“
Vieni a fare una grande festa in un piccolo paese, vieni a fare una piccola festa che questo è un grande Paese 
E a tutti quelli che hanno guardato all’Italia dandone una versione caricaturale e lontana dalla realtà 
Io li invito a venire a godere di qualcosa che in questo ventennio (evidentemente) non siamo riusciti a distruggere: 
ovvero il sole, il mare e la migliore cucina del mondo!!! 
“Avete chiesto cambiamento? Mi spiace, oggi serviamo solo merda.”

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